domenica 22 aprile 2012

1^ DI COPPA CARNIA: FOLGORE - VAL RESIA

Si gioca alle 19 (ore di cena), fa freddo e pioverà.
In più io, oltre a conquistare il mondo, ho in ballo una missione altrettanto importante: fare i bagagli per le ferie.
Pertanto questa la salto.
Come, causa le conclamate ferie, salterò Moggese -Val Resia di coppa e la prima di campionato.

IMPORTANTISSIMO: a proposito della prima di campionato, prevista per il 1 maggio, c'è stato un ribaltamento dei campi...
Pertanto NON andate , e ribadisco NON andate, a Raveo perchè le società hanno raggiunto l'accordo per un cambiamento.
La prima di campionato pertanto si disputerà in casa.
Quindi 01/05/2012 VAL RESIA- RAPID, ore 16:30 presso il campo sportivo di Rop.

Per risultati, commenti e quant'altro, fate da voi che sono fisicamente e mentalmente assente.
Però chiederò informazioni via sms, quindi fate quei 5 euro di ricarica per rispondermi.

Branco di tirchi e assenteisti, uno peggio dell'altro. Altro che ricarica!  :-)
Il primo appuntamento è terminato con una sconfitta esterna, l'incontro se lo giudicano i padroni di casa della Folgore per 2-1.
Si ringraziano il mister e il presidente per l'invio del risultato, si cazziano i medesimi per non avermi detto chi ha segnato.
Non so se le squadre fossero in formazione "tipo", se piovesse o se ci fosse l'arcobaleno con i miominipony a fargli da contorno.
Però a oltre 24 ore di distanza dalla conclusione dell'incontro sono riuscito a sapere che per il Val Resia ha segnato il signor Elio Madotto.

sabato 21 aprile 2012

LE CONFERENZE STAMPA DI MR. MYCELLI 3

Raccogliamo e volentieri riportiamo l'ennesima dichiarazione di quel simpatico chiacchierone di Mister Micelli:

I MIEI GIOCATORI DEVONO AVERE LA PERSONALITA' DI METTERSI IN MOSTRA E STUPIRMI



Qui esegue Manu, non esattamente benissimo...
Più mostro che in mostra.

A VOLTE RITORNANO...

...  come il libro di Stephen King ed i cattivi dei film horror.
Nella fattispecie, a tornare stavolta è la vecchia grafica del blog.
Con la nuova estetica bellimerrissima ce ne era davvero per quasi tutti i gusti, con tanti di quei look che neanche Spiderpork (grazie alle visualizzazioni dinamiche)...
Quel "quasi" è messo di proposito, in quanto ho ricevuto la segnalazione che qualcuno non riusciva a visualizzarlo sul proprio pc ed allora, in attesa che anche questi pochi escano dalla propria grotta preistorica e si attrezzino con tecnologie moderne o quantomeno scoprano il fuoco e la ruota  :-) , si torna allo stile "old school", al momento più "democratico" e fruibile da tutti.

giovedì 19 aprile 2012

UN BRICIOLO DI SERIETA'

Ma proprio solo un briciolo, che un grammo di serietà al giorno d'oggi è così difficile da trovare che costa perfino più della coca.
E non quella in bottiglia.

COPPA CARNIA
Un girone facile facile, con la Folgore retrocessa e che ha fatto incetta di grossi nomi per puntare all'immediato successo, il derby con la Moggese ed il ritorno a Resia di Mattia Bellina (però da avversario) con il Campagnola.
Dove, come, quando, perchè?
Ora ci arrivo, banda di irrequieti che non siete altro.

FOLGORE - VAL RESIA @ Villa Santina, domenica 22/04/2012 ore 19:00
MOGGESE - VAL RESIA  @ Moggio Udinese, sabato 28/04/2012 ore 16:00
VAL RESIA - CAMPAGNOLA @ Resia, mercoledì 16/05/2012 ore 20:30

CAMPIONATO
PS ringraziate la federazione che ha atteso il 17/04/2012 per rendere noti i calendari. Con comodo eh...
Tra i cambiamenti più rilevanti, lo spostamento in avanti di tutti gli orari di inizio e il fatto che, in alcuni turni, una o più categorie anticiperanno integralmente al sabato (per la seconda: 2 e 16 giugno, 7 e 28 luglio, 18 agosto)

Premessa orari (così non devo rompermi a scriverli tutti manualmente, incontro dopo incontro):
MAGGIO - le partite cominciano alle 16:30
GIUGNO - calcio d'inizio alle 17, tutto ciò fino al 10 luglio compreso
LUGLIO/AGOSTO - dal turno del 17 luglio, via alle 17:30
SETTEMBRE - si gioca dalle 16
OTTOBRE - per una singola partita, salvo spareggi, si gioca dalle 15

Gare (con le date dell'andata e del ritorno):

1^ - RAPID RAVEO - VAL RESIA
01/05/2012 e 21/07/2012

2^ - VAL RESIA - ARTA TERME
06/05/2012 e 28/07/2012 (happy b.day Mister, sempre se non sarai silurato prima)

3^ - AMARO - VAL RESIA
13/05/2012 e 05/08/2012

4^ - VAL RESIA - PALUZZA
20/05/2012 (happy b.day Cugno) e 11/08/2012

5^ - MOGGESE - VAL RESIA (minchia zio, il derby. Sta partita ci sta troppo dentro)
27/05/2012 e 18/08/2012 (con la griglia di ferragosto ancora da digerire)

6^ - VAL RESIA - ANCORA
02/06/2012 e 22/08/2012

7^ - S. PIETRO - VAL RESIA (welcome to paradise!)
09/06/2012 e 26/08/2012

8^ - VAL RESIA - FOLGORE
16/06/2012 e 02/09/2012

9^ - VELOX - VAL RESIA (tutti ospiti dai parenti del Dere. O da Maglione)
20/06/2012 e 09/09/2012

10^ - TIMAUCLEULIS - VAL RESIA
24/06/2012 e 16/09/2012

11^ - VAL RESIA - COMEGLIANS
01/07/2012 e 23/09/2012

12^ - AUDAX - VAL RESIA
07/07/2012 e 30/09/2012

13^ - VAL RESIA - EDERA
15/07/2012 e 07/10/2012

Esordio contro l'ex Mimi in quel di Raveo. Riusciremo ad espugnare la maledizione di quel campo e finalmente, dopo parecchi anni, prendere qualche punticino lassù?
Ad ogni modo Giovanni, basta che ne vinci anche solo 2 in tutto l'anno. Quelle giuste però!

LA BELLEZZA DI UNO DOMENICA ALLO STADIO


Ah, devono essere usciti i calendari ma di questo parliamo dopo...
Cara Rita Pavone, ecco perchè perchè (che non è la stessa cosa di coppa coppa, ma questo lo capiamo solo a Resia) la domenica ti lasciava sempre sola per andare a vedere la partita di pallone...



LE CONFERENZE STAMPA DI MR. MYCELLI 2


E POI VOGLIO AVERE UNA SQUADRA AFFAMATA
Mauri segue alla lettera gli ordini del mister!


LE CONFERENZE STAMPA DI MR. MYCELLI 1

Ecco le prime dichiarazioni ufficiali che abbiamo raccolto...

I GIOCATORI DEVONO INNANZITUTTO DIMOSTRARMI DI AVERE VOGLIA.
CHE PRENDANO ESEMPIO DA UN GRANDE MAESTRO! COSI' SI FA !





INCOMPRENSIONI 3

Niente, non accennano a smettere.
Del resto lo cantava anche Lucio Battisti: "Tu chiamale se vuoi... incomprensioni!!!"
O forse no?

Mister: Pres, so che c'è la crisi, quindi comprami chi puoi.
Pres: Il budget è ridotto, più di questo non riuscivo a pigliarti






Mister: Stiamo messi bene
Similitudini: Kakà?
Uno con un nome così non potrebbe giocare nella Juve (cit. Luciano Moggi)

INCOMPRENSIONI 2

E mentre le prime polemiche vengono a galla, continuiamo a pubblicare i cabli rinvenuti
Wikileaks ci fa un baffo.
Qui siamo meglio.
Chiamateci WikiSgnighi !!!

Il mister dichiara (sempre più in-gordo e pretenzioso): Voglio una squadra coperta
Il presidente, munifico e generoso come pochi, gli risponde: Ti accontento. Per te e solo per te ho acquistato Gen Cultra




(nb: il prodotto acquistato potrebbe differire da quello mostrato in immagine, soprattutto per quanto concerne la presenza della modella. Come le batterie per i telecomandi, NON è inclusa)

INCOMPRENSIONI 1

Detto del mister, detto di un primo acquisto, pare andasse tutto a gonfie vele...
E invece no, perchè dopo i primi idilli tra vertici societari ed il nuovo timoniere tecnico ci sono stati degli abbagli, degli ingarbugli, degli sbadigli...
Insomma, il solito casino che permette a riviste come novella 2000 di esistere e vendere un sacco di copie.
E chi siamo noi per non scendere a rovistare nel ciarpame e scovare ciò che ha portato alla discordia?
Ecco cosa abbiamo trovato (neanche Zano nelle sue migliori giornate intercetta cose del genere)...

Il mister dichiara alla società: Voglio una squadra che tira
Il presidente ci prova per Lapo che risponde picche ma alla fine orgogliosamente dichiara al suo allenatore: Eccoti accontentato!


ACQUISTI



Mister Muscolo (al secolo Ferdinando Zanier, presidente della Moggese) ha detto sì.
L'omino Lego (al secolo Alessandro Tosoni) riveste la maglia rossoblu.
Ciò che ha convinto il presidente della formazione bianconera è stata la seguente proposta del suo omologo resiano: o ce lo lasci o regaliamo una bottiglia di Giacomo Danieli (chi c'era alla cena della festa promozione in Prima, sa!!!) a tuo figlio Luca Luca e lo liberiamo nel salotto di casa.
Affare fatto! Bentornato Tosoncino


IL MISTER



No more Mitraglia, aveva pensato qualcuno...
E invece no, l'uomo più noto agli albi anagrafici come Giovanni Micelli (pur non raggiungendo le vette di notorietà del suo omonimo sterminatore di volpi rabide nonchè sosia di Freddy Krueger) il campo da calcio non lo lascia.
Si trasforma da giocatore in allenatore e...
... cosa succede?
Lo abbiamo chiesto un po' in giro ed ecco cosa è uscito dalla raccolta delle opinioni (abbiamo deciso di pubblicare solo quelle più entusiaste)

- Cambialoooooooooooooooooo
- Giovanni ancora in campo? Lo vedo bene. Assolutamente bene. A piantare strok!
- Non capisci un cazz... (questa settimana abbiamo delle O in offerta)
- E' l'uomo ideale per fare il salto di categoria. Verso la terza.
- O piazza almeno 4 attaccanti in campo contemporaneamente o è solo l'ennesimo catenacciaro
- E' sufficientemente maturo per ricalcare le prodezze di Gasperini con l'Inter
- Ma robe da matti!
- Maladen
- Non arriva a mangiare la grigliata di ferragosto!
- ... (se, come il sottoscritto, siete suoi ferventi ammiratori, lasciategli pure qui di seguito un messaggio. Non siate timidi come quando sentite scattare le segreterie telefoniche e riagganciate)

2012: l'anno della crisi


Ma intanto con questo, fanno 300 articoli tondi tondi.
300, come il capolavoro di Frank Miller (dalle cui vette artistiche qui rimaniamo ben lontani, comunque!)
Ricominciamo (come intonava il neo-dirigente Tita quando faceva l'oste/karaoke umano dal mitico Ba-Berto's)...
2012: l'anno della crisi
Eh sì, signore e signori (rigorosamente in quest'ordine).
Se già l'anno scorso ho scritto ben poco (vuoi per il poco tempo, vuoi per le diverse partite - soprattutto in trasferta - che ho saltato e mi rammarico di non aver raccontato 2 delle partite più belle: la rimonta da 0-2 a 3-2 nell'andata con il Ravascletto, la vittoria per 2-1 in rimonta con l'Illegiana che gli ha tolto il primato della classifica) , in questo 2012 scopro subito le mie carte, tra cui figurano ben pochi jolly.
Alla domanda su cosa farò (scriverò) quest'anno non rispondo esattamente con una dichiarazione programmatica di intenti alla Cetto Laqualunque (dal quale vi sareste beccati come risposta il clamoroso: NA BEATA MINCHIA) ma rimango comunque nel terreno del politically uncorrect (sì, quest'anno zero censure e tanta, tanta cattiveria di base) e dico: il cazzo che mi pare.
Yes, anarchia, disorganizzazione, interventi a casaccio con cadenza assolutamente imprecisata.
10 interventi in una settimana? Possibile.
Due mesi di silenzio? Altrettanto possibile (che tanto so già bene come si fa).
Va come va, signori.
Chi vuole si accontenta, gli altri protestino pure (senza però fare niente, mi raccomando) come gli anni scorsi.
Detto questo potete continuare nella lettura degli altri articoli (molto più interessanti) o con un bel chissenefrega fare clic sulla croce in alto a destra e chiudere la pagina.
Allacciate le cinture ben strette che si (ri)parte.
Fino a quando, non è dato saperlo...


domenica 4 settembre 2011

VAL RESIA-RAPID 3-1 (primo tempo 2-1)

Ovviamente non tutto può andar bene, no?
Quando il gruppo pare poter recuperare tutti, ecco che Brida a inizio settimana per poco non si trancia la gamba con una motosega...
Il "miglior giovane della Seconda" (Tavosanis post Castello dixit, Cap in spogliatoio spegne eventuali velleità con secchiate del tipo "Se sei il migliore, pensa il peggiore" per un bagno di sacchiana umiltE') quindi è out.
Rivoluzione tattica per un paio di elementi come Antonio ed il Taco, cambiati di ruolo.
C'è da riscatare la sconfitta patita all'andata.
Le squalifiche di giornata decimano praticamente tutte le squadre di Seconda, chiaramente il Rapid invece arriva al completo.
Squadra anzianotta quella degli avversari e tra i vari capelli brizzolati ci sono anche quelli del Mimi.
Come dite? Ah sì, son altre due le cose per cui lo si nota da lontano.
Avvio con Elio che arriva al limite dell'area e, tutto solo, potrebbe tentare di sparare in porta ed invece se ne esce con un passaggio che nessuno comprende.
Il Rapid va al piccolo trotto, la sensazione è che con delle acelerazioni lo si potrebbe mettere in difficoltà.
Al primo vero affondo infatti arriva il gol.
Decimo minuto: Alessio allarga per Manu appostato sul vertice opposto dell'area grande, aggancio al volo dopo il contrasto aereo vinto con Rupil, dribbling su un ulteriore difensore e botta secca rasoterra che non lascia scampo al portiere ospite.
Il Val Resia uniforma il proprio ritmo a quello avversario (basso), agevolando la formazione di Raveo.
Al 18' Zano deve sfoderare un gran volo per parare un bel tiro da fuori.
L'idea è che, amntenendo una certa impasse, da qualche episodio potrebbero uscire dei rischi.
Ed infatti va proprio così: al 25' traversone in area piccola, Puschino spazza ma la sfera rimpalla addosso a Zacchi che lo pressava e si insacca alle spalle di Zano.
1-1- e tutto da rifare.
Tre minuti dopo azione velocissima e con 4 tocchi Alessio viene liberato tutto solo a pochi metri dalla porta.
Sembrerebbe un gol facile facile da insaccare ma Ale, memore della grande impresa di domenica scorsa del mitico Cobra, spara altissimo anche lui (da più lontano però).
Ale si rifà al 37', mandando in porta Denis con un passaggio smarcante decisivo.
Denis a tu per tu con il portiere rimane freddissimo ed attende il moemnto giusto per... freddarlo.
Vantaggio riconquistato e qualche patema scacciato.
Il Rapid però sfiora il pari all'ultimo assalto (del primo tempo): Ferraiolo calcia da circa 30 metri e centra il palo.
Il tiro, da fuori, sembrava meno pericoloso di quello che si è poi rivelato. L'impresione è che Zano sia partito in ritardo sulla conclusione scoccata dalla lunga distanza.
Si va a riposo comunque sul vantaggio.
La ripresa è brutta (non che il primo tempo sia stato di poesia calcistica, ma si è visto anche di peggio) con tanti errori e passaggi imprecisi.
La sicurezza della vittoria non arriva nemmeno al 70', quando Ale, mandato in porta da una spizzicata di testa smarcante del Cap, sigla il 3-1 perchè poi al 78' l'arbitro assegna un rigore (dubbio assai) per il Rapid.
Domenica scorsa il Mimi si era fatto parare un rigore sul 3-2 per il San Pietro e quindi oggi passa le consegne a De MArchi, che calcia davvero male sul fondo.
Nel finale il Rapid preme ed ha almeno altre 3 buone palle gol (tiro di Ferraiolo da dentro l'area alto, liscio di vari attaccanti e difensori che libera a pochi passi dalla porta una riserva del Rapid che però colpisce male sul fondo) ma la mira risulta sempre fortunatamente sbagliata.
Il risultato quindi non ritorna in bilico ed arrivano i 3 punti.
Miglior "giocata" della partita: alla fine delle "ostilità" il Taco al chiosco acquista un braccialetto del Val Resia e lo regala al Mimi!

lunedì 29 agosto 2011

IL CASTELLO-VAL RESIA 1-2 (PRIMO TEMPO 1-0)

Val Resia-Il Castello è stata la prima partita che ho saltato quest'anno.
Sorry but I was ravin'...
Se ci aggiungiamo che stavolta si giocava a Gemona, traete voi le dovute conclusioni.
E invece c'ero!
Malfidenti pieni di pregiudizi che non siete altro.
E che partita ho avuto modo di gustarmi!
Dere fuori causa per squalifica, aggiungiamo che Save è assente causa lavoro e 2/3 della difesa titolare sono out già in partenza.
Bene ma non benissimo per giocarsela contro la capolista.
Già, quella capolista a cui siamo stati noi ad infliggere la prima sconfitta annuale e non il Sappada, come erroneamente riportato da tutti gli organi di informazione che parlano di Carnico.
Ma riprendiamo a seguire le cose con ordine.
Goi arretra Cap a fare il libero, dall'alto dei suoi centimetri e della sua esperienza.
Denis, bloccatosi durante il riscaldamento con l'Amaro, recupera (almeno una buona notizia!).
Il terzo di difesa lo fa il Taco.
Domenica scora è durato una cinquantina di minuti, oggi si incrociano le dita perchè regga almeno quei 10-15' in più, vista la situazione di emergenza (ed effettivamente lo farà, questo vecchiaccio terribile continua a trovare energie nascoste chissàdove. Semplicemente da ammirare e, per i più giovani, da prendere ad esempio).
A centrocampo si rivede Di Biasio, che stavolta, a differenza di domenica scorsa, si è ricordato che ci fosse la partita.
Con lui altri 2 fuoriquota (Antonio e Brida) ed Elio, in posizione più arretrata.
Parte fortissimo il Val Resia, con 2 palle gol nei primi 10 minuti.
Prima occasione: lancio per Ale che taglia dietro a 3 difensori, resiste al rientro di uno e, presentatosi davanti a Cargnelutti, calcia a rete.
Sta di fatto che il portiere gli nega un gol che sembrava già fatto.
Errore dell'attaccante o prodezza del portiere?
MAh. Se proprio devo assegnare delle percentuali, io direi 20% e 80%.
Ale ci riprova poi dal limite dell'area.
Il suo tiro è velenoso, in quanto esce basso, forte, angolato ed in più rimbalza all'ultimo istante davanti al portiere che però sfoggia un'altro intervento salva-risultato.
Da qui inpoi, il pallino del gioco viene preso in mano dal Castello, che lo terrà per il resto dell'incontro.
Il Castello è manovriero, ma il Val Resia si copre con attenzione.
Squecco avrebbe due palle gol interessanti, trovandosi a saltare in area tutto solo (sembravano fotocopie della prima azione gol che costò il pari dell'Amaro una settimana fa) ma di testa fa decisamente male non inquadrando neppure lo specchio della porta.
Gli attaccanti resiani si propongono bene per il contropiede in 2=3 occasioni ma, in maniera davvero strana per uno come lui, Elio dosa troppo in profondità i suggerimenti.
I padroni di casa indirizzano la prima palla pericolosa verso i pali difesi da Zano... con un cross sbilenco.
Andrea è attento e smanaccia in corner una palla velenosa.
Il Castello però, mano a mano che trascorrono i minuti, spinge parecchio e pare che il gol sia nell'aria.
Nel frattempo però è ancora Cargnelutti a salvare, stavolta di piede, ed ancora su Alessio.
Il Castello passa con Schiratti, che raccoglie un pallone spedito in area dalla bandierina e fulmina Zano per l'1-0.
Il cronometro segna il 41' e, nei 2 minuti seguenti i padroni di casa sfiorano il raddoppio.
In una occasione è fenomenale Zano, già indirizzato sul lato opposto ma lestissimo ad intercettare con la mano di richiamo un colpo di testa altresì destinato a finire in fondo al sacco.
Non bastasse ciò, dopo la deviazione è lestissimo ad agguantre la palla prima che varchi la linea di fondo.
In avvio di ripresa fuori Di Biasio e dentro un giovanotto di belle speranze, all'anagrafe fa Paoloni Franco.
O forse Paolo Franconi.
Ad ogni modo dovreste averne già sentito parlare.
Nella sua ultima apparizione su questo campo, e proprio contro questa squadra, anno di grazia 2009, realizzò una rete di una qualcerta bellezza nonchè di un qualcerto peso specifico in chiave promozione.
Si ripeterà?
Vedremo più in là, quando le lancette staranno correndo verso la fine del match.
Ah, in quella partita portammo a casa i 3 punti anche perchè graziati a più riprese da tale "Cobra", che sbagliò delle occasioni d rete clamorose.
Si ripeterà?
Vedremo...
Il secondo tempo vede più o meno ripetersi il copione dle primo tempo.
Dopo 4-5 minuti ottima palla gol per Manu che si incunea in area e calcia a rete: Cargnelutti si salva ancora di piede, i pali da lui difesi paiono maledetti.
Il Castello va a cogliere la traversa con un bel tiro dal limite di Schiratti.
Poco dopo palla lunga per Ale, sgroppata delle sue e tiro dal limite angolato ma fiacco su cui il portiere rischia la papera: già inginochiato e pronto ad agguantare la sfera con le mani, decide di stopparla con il piede per guadagnare qualche istante ma rischia la frittata e fa intravedere di non essere proprio sicurissimo. Infatti più tardi... Ma questa è un'altra storia.
Padroni di casa ancora vicini al gol con una conclusione ravvicinatissima su cui Zano mette il corpo, dopodichè, con una funambolica capriola su sè stesso, va a riagguantare il pallone.
Spider Man, ma senza gli effetti speciali aggiunti in post produzione da Hollywood.
Quando Zuliani mette la palla al centro al 74' però, è fuori gioco anche lui...
...la palla arriva sui piedi del Cobra che da 2 metri (forse anche qualcosina meno) sbaglia un gol... insbagliabile.
Che è bruttissimo come termine, ma al momento è il solo che mi viene per descrivere questo tentativo di finalizzazione andato male. O meglio, andato alto sulla traversa.
Leggi della fisica sovvertite per un'azione, leggi del calcio rispettate su quella seguente.
Eh, già...
Il vecchio adagio, trito, ritrito, ripetitivo fino alla noia ma sempre stramaledettamente vero...
Gol sbagliato, gol subito.
Punizione dalla fascia spedita in area, Elio taglia a ricciolo per l'inserimento e trova la girata volante che si insacca sul primo palo per un pari che entusiasma la tifoseria in trasferta al 75'.
Manca un quarto d'ora abbondante, il Castello può essere letale ad ogni azione ma...
Presente i deja vu?
Quello del Cobra c'è stato.
Manca quello di Frank.
Partito bene, in crisi di ossigeno nella fase centrale della ripresa, dopo il pari il ricciolo brizzolato più famoso della bassa si rigenera grazie all'adrenalina e ricomincia a fare la differenza.
Su una punizione ben indirizzata (a mio dire) da Elio (che però, stando a chi era in campo con lui, dopo averla calciata si è girato commentando la sua esecuzione con un "Vaffa") sul palo lontano, Paoloni trova il modo di indirizzare la palla sul secondo palo con un colpo di testa e quel nanerottolo tremendo che risponde al nome di Manu riesce a beffare il perticone Cargnelutti e a portare in vantaggio il Val Resia.
La sua gioia è così grande ed irrefrenabile che gli si può (anzi, deve. Ma solo per stavolta!!!) perdonare l'ammonizione ricevuta dopo essersi sfilato la maglia per esultare.
Cambio tattico nel finale con l'ingresso di fratello Bomba.
Poca autonomia nelle gambe, enorme grinta e senso della posizione.
Nel finale è determinante, andando a sradicare (ma nel senso letterale della parola)
almeno 6 palloni saldamente tra i piedi di giocatori avversari, prendendo una ammonizione da scaltro volpone, impedendo al portiere di riprendere celermente il gioco e consentendo così ai propri compagni di riposizionarsi per la fase difensiva.

Potrebbe arrivare anche l'1-3 perchè Tomas Buttolo, entrato da pochi secondi, ruba un gran pallone a metà campo e lancia l'omonimo Alessio in contropiede: Cargnelutti scivola ma poi riesce ad opporsi al tentativo della nostra punta deviando in angolo.
Senza dimenticare in seguito quei 2 palloni scaraventati senza troppi fronzoli e senza correre troppi rischi dal buon Bomba in quel di Gemona Bassa, che probabilmente gli saran costati qualche improperio da parte del presdiente del Castello.

Gran partita: 4 euro spesi bene per veder realizzare 2 gol che son valsi 3 punti, presi con grinta e cuore!

VAL RESIA-AMARO 3-3 (primo tempo 2-3)

Partita invero strana.
E' la prima domenica di vera estate, il sole picchia più di un fabbro sull'incudine.
L'avvio vede le squadre testa a testa e nessuna che prevale sull'altra.
Prima occasione per Pusca dopo 8': sugli sviluppi di un corner la sua potente botta è respinta con un gran intervento da parte del portiere ospite.
Questo equilibrio si spezza dopo 25 minuti, allorchè Elio imbecca Alessio con un preciso filtrante e l'attaccante stolvizzano non si fa pregare dal superare Enrico Tolazzi.
La partita sembra prendere una buona piega per il Val Resia ma in realtà il tempo di gustare il vantaggio sarà assai ridotto.
Dal 30' scattano i 10 minuti di passione della difesa (che in precedenza e per il resto dell'incontro sarà impeccabile, ma trascorre 10 minuti in modalità horror con responsabilità su tutte e 3 le reti. Ma se Atene (Resia) piange, Sparta (Amaro) non ride. MA questo lo vedremo poi. E Troia? Eh, lì si divertono tutti sempre un sacco. Oh, un ritorno fugace al politically uncorrect dopo tanto tempo ci voleva).
Dicevamo...
L'Amaro trova il pari alla mezzora con Petterin che su corner viene lasciato solissimo a saltare nell'area piccola per il colpo di testa che frutta l'1-1.
Amaro in vantaggio già al 36': altro corner, Piussi (anche lui dimenticato) di testa la piazza sul aplo lontano, Zano salva con un miracolo dei suoi ma Canton in tuffo (e ahimè, lasciato libero da marcature pure lui) trova il tap-in (sempre di testa) che frutta l'1-2 per gli ospiti.
Piussi, dopo aver sfiorato il gol al 36', lo realizza al 38'.
Lungo lancio per lui, Pusca calcola male le distanze e viene scavalcato dal pallone.
A questo punto per il Rocco di Chiusa non resta che involarsi tutto solo verso l'area e da due passi fulminare Zano.
3 reti al passivo in neppure 10 minuti.
E in quelli restanti si vede che il Val Resia è ancora stordito da questa micidiale combinazione.
L'arbitro, dopo aver sorvolato su 2 rigori decisamente grossi per interventi su Ale, assegna 2 minuti di recupero.
Uno dei pochi grintosi in questo finale di tempo decisamente negativo per le sorti rossoblu è Manu che prende palla, si invola tra alcuni avversari ed entrato in area, dalla linea di fondo piazza un pallone che Ale deve comodamente spingere in porta.
E' la sferzata che ci voleva, non fosse arrivata difficilmente ci sarebbero state possibilità di tornare in gara.
Così invece le convinzioni dell'Amaro scendono come le quotazioni della borsa, quelle del Val Resia si alzano invece di parecchi punti.
Come i rating dell'Italia.
Ah no, quelli no...
Sta di fatto che la ripresa è assai diversa.
L'Amaro è contenuto molto bene, mentre il Val Resia fa di tutto per trovare quantomeno il pari.
Enrico Tolazzi deve sfoderare un miracolo per neutralizzare il tentativo di Manu al 73'.
120 secondi più tardi però Elio vede ancora il suo partner in crime della rete iniziale, Alessio, libero sul palo più lontano e pennella un cross per la sua testa.
Ale indirizza in porta e, tanto per non correre alcun rischio, arriva Manu a darci un tocco extra onde evitare salvataggi in extremis, portando così il Val Resia a guadagnare un pareggio ampiamente meritato.

RAVASCLETTO-VAL RESIA 1-0 (primo tempo 0-0)

Ok, trattandosi di una trasferta fuori porta non si accettano scommesse se fossi presente o meno.
Ed infatti...
Nonostante le varie raccomandazioni elargite in settimana, non riusciamo ad acciuffare punti contro l'ultima in classifica (ma si sa che i giocatori del Ravascletto sono orgogliosi).
Stando alle quattro cose in corce narratemi dai presenti, brutta partita per il Val Resia.
Nei primi 10 minuti sbaglia 2 gol, uno a porta vuota alzando sulla travera ed uno a tu per tu con il portiere angolando troppo e spedendo sul fondo.
IL gol partita per il Ravascletto arriva al 64', con l'esterno Daniele Tomat che taglia in area, calcia verso Mauri trovando la deviazione di Antonio che, nel tentativo di contrastare, mette fuori causa il proprio portiere.
Altro non saccio.
Però voglio essere scaramantico.
L'ultima volta (2009) che ci fu questa partita le squadre erano in situazioni simili, il risultato fu il medesimo e...
... lo dico o non lo dico?
Bè, diciamo che a fine anno andò bene per entrambe le squadre.
Lo rifacciamo?

VAL RESIA-AUDAX 3-1 (PRIMO TEMPO 0-0)

L'Audax si presenta al Rop in gran forma, la sfida non si presenta facile.
La prima occasione buona è per Manu liberato da un passaggio fantasmagorico di Elio davanti al portiere.
Manu calcia ma la alza un po' e Allotta, con un gran riflesso, si salva mandando la palla a sbattere contro la traversa.
Il legno non ci è amico neanche al 25', quando Ale vede la medesima traversa respingergli una gran punizione (calcio da fermo che aveva realizzato secondo la personalissima visione che ne ha Frederic Mannaia).
Per l'Audax invece si rende pericoloso Marco NAssivera che al 16' e al 30' manda fuori davvero di poco due diagonali.
L'Audax ha un gran ritmo, cerca il fraseggio (a volte con successo, altre no) ma non riesce a rendersi granchè pericoloso per la bravura del Val Resia in fase di contenimento.
Val Resia invece decisamente meno bravo nella fase di costruzione, si vedono parecchi lunghi lanci che risultano essere delle facili prede per i corazzieri della retroguardia fornese, che invece appaiono vulnerabili se attaccati palla a terra.
La prima frazione si chiude a rti bianche.
Nella ripresa, mentre parlotto e sono distratto, un giocatore dell'Audax - Claudio Petris - la mette in rete.
Buone notizie per il Val Resia.
Vi state chiedendo se ho preso un colpo di sole?
Affatto, perchè su un lungo rinvio di Mauri il difensore tocca di testa e scavalca il proprio estremo difensore!
Siamo al 55' e non bisogna attendere molto per vedere il raddoppio (60'): Save carica la spingardata e con una botta dai 35 metri infila la palla sotto l'incorcio del palo più lontano.
Rete antologica! E questa me la sono vista, accipicchia se l'ho vista!
Altri 5 minuti e l'Audax prova a rientrare in gara: cross al centro, Mauri sfiora in uscita ma la palla arriva sui piedi di Carlo Spangaro all'interno dell'area.
Il suo tiro si infila tra il portiere e 2 difensori, rimettendo tutto in discussione.
L'Audax però ha decisamente calato il proprio ritmo nella ripresa, mentre il Val Resia ha cominciato a giocare palla a terra, con fraseggi interessanti e ripartenze veloci.
8 minuti (arriviamo così al 73') Ale se ne va ad un primo uomo, supera un secondo avversario e, pur ricevendo un colpo tanto duro quanto fortuito al volto, resiste fino a presentarsi a tu per tu con Allotta ed infilzarlo con il tocco del 3-1.
Niente esultanza per Ale che si accascia al suolo ma sarà in grado di riprendere il gioco.
Nel finale Elio tenta di rubare la scena al fratello Save, autore del gran gol precedentemente descritto, segnando quasi da metà campo con una volè di respinta ad un rinvio del portiere.
La palla termina alta sulla traversa davvero di poco e strappa applausi spellamani agli spettatori presenti.
Nel finale complimenti anche per Mauri che vola a salvare su un tiro indirizzato all'incrocio dei pali, evitando così patemi nel finale.

SAN PIETRO-VAL RESIA 0-1 (primo tempo 0-1)

Trasferta che...?
Yes, ho saltato, nonostante un comodo bus noleggiato dalla società per rendere più agevole il lungo viaggio.
Si è giocato di sabato sera, alle 20:30, ma nonostante fosse il 23 luglio le temperature erano decisamente novembrine.
Io di mio ho pensato che forse forse c'era il rischio nevischiasse il campo.
Sotto un cielo ben più che plumbeo e contro una squadra molto forte esce il colpaccio.
Il tutto grazie al colpo di testa di uno dei più piccoli, Manu, che al 38' mette in rete di testa un traversone teso di Save.
Chissà se per esultare ha edificato un pupazzo di neve!

VAL RESIA-TIMAUCLEULIS 0-2 (primo tempo 0-1)

Non poteva finire peggio il girone d’andata.
Sconfitta indiscutibile che costa l’imbattibilità interna, il tutto incorniciato da una partita davvero bruttissima (di ambedue le squadre).
Gli ospiti portano a casa 8 punti (3 dal campo e 5 sul viso di un povero giocatore colpito da Mauro, che finisce anzitempo negli spogliatoi per un rosso sacrosanto).
Il Timau è pericoloso già dopo il calcio d’inizio, la difesa chiude con affanno.
Secondo minuto, seconda azione e Timau in vantaggio.
Palla inoffensiva in area dopo una rimessa, vari lisci e svarioni finchè un nostro giocatore non prova a rinviare ma non sfiora neppure la sfera, mentre invece coglie nettamente le gambe di un avversario.
Rigore evidentissimo che viene calciato centralmente: Mauri per poco non riesce a ribatterlo di piede ma la palla si insacca ugualmente.
La strada si fa subito in salita.
La partita è noiosa e davvero brutta, la prima azione di calcio si vede al 26’.
4 passaggi con tocchi veloci lanciano Manu verso la porta, il difensore del Timau lo ferma in extremis con le cattive al limite dell’area e viene espulso.
La superiorità numerica però non porta a granchè.
Il Val Resia non riesce a costruire, l’assenza di Alessio incide in termini di verticalizzazione del gioco e i ritmi bassi consentono al Timau di disporre adeguatamente la propria difesa e ostruire ogni varco.L’azione più ricorrente sono continui batti e ribatti che non generano nemmeno dei “campanili” nella zona del centrocampo, ma ben più frequentemente sono proprio delle spazzate alla “Viva il parroco” in fallo laterale.
Nella ripresa la parità numerica è ristabilita dopo che Loris, ammonito per un fallo poco utile, riesce a prendere una ammonizione quantomeno poco furba per proteste.
La partita continua ad essere non giocata da entrambe le squadre ed è un vero strazio.
L'arbitro non riesce a tenere le redini del gioco quando si accende un parapiglia tra Mauro e il suo marcatore, continuando a lascir correre.
Sull'azione seguente Mauro rifila un brutto colpo all'avversario e si prende un rosso giustissimo, che gli costerà una squalifica di 4 giornate.
Poco dopo anche il Timaucleulis rimarrà in 9 ma non succederà comunque granchè (escludendo i rabbiosi tentativi dalla lunga distanza di Elio), perlomeno fino all' 83' quando Gerin fa vedere la seconda giocata di calcio dell'incontro: lanciato in contropiede supera Maurizio che prova a contrastarlo uscendo dall'area con un gran bel pallonetto.
0-2 finale e partita(ccia) che finisce così.