venerdì 26 dicembre 2008

BABBO NATALE NON ESISTE!

Ebbene sì, è una crudele verità, con cui purtroppo alle volte bisogna fare i conti.
"Un fondo la gente vuole, vuole Natale con la neve" cantava Vasco.
Ma i candidi fiocchi non si sono visti il 25 dicembre.
Così come a me continua a mancare il tempo per poter seguire come una volta il blog.
Approfitto allora di questi giorni di break lavorativo per produrre qualcosa e riavviare le attività.
Cosa troviamo sotto l'albero di Natale?
Facciamo un passo indietro e riepiloghiamo innanzitutto le partenze.
Mister Giacinto Rossi abbandona l'attività e viene rimpiazzato da Giovanni Goi sulla panca degli aquilotti.
Al 99% però ciò implica che Gjova appende le scarpe al chiodo, salvo clamorosi ripensamenti (a cui ormai ci ha abituato da anni, ad essere onesti!!!).
A dargli una mano nelle vesti di direttore tecnico ci sarà il Carneade (Chi era costui?) Claudio Fortunato.
Simone Cozzo anche nel 2009 vestirà i colori rossoblu ma saranno quelli del Venzone.
Daniele Rossi decide di imitare la decisione paterna e lascia anche lui la valle (con destinazione Bordano, parrebbe).
Ma il presidente uscente (e il suo successore "designato") hanno lavorato alacremente per far trovare qualche sorpresa da scartare sotto l'albero.
A proposito, ancora nessuna ufficializzazione autorizzata sul nominativo dell'Obama nostrano (quanto si incavolerà quando leggerà questa cosa...) ma pare che la potente lobby massonica degli ex presidenti, riunitasi nel covo segreto di Crisaze, sia riuscita nei suoi intenti di ripristinare la vecchia tradizione per cui l'aspirante alla massima carica provenga necessariamente da quelle zone...
Tornando al mercato (e ricordando che può essere costoso se si lascia l'auto in divieto di sosta...) arrivano:
- Toppinho e Buttenko (perchè è biondo, come ha detto lo stesso Top)...
Ah no, 'sti due li avevamo già in casa.
Piccolo dettaglio non del tutto trascurabile...
Top dovrebbe tornare full time, Ale comincerà a giocare dal girone di ritorno perchè tanto in quello di andata non la butta mai dentro (la seconda affermazione è parzialmente falsa, ma negli ultimi 2 anni è andata proprio così. All'andata Ale quest'anno si è sbizzarrito "semplicemente" a dispensare carriolate di assist).
- Il Dere, che a differenza di Gattuso non si spacca MAI.
- Gianluca Lega, altresì noto come "Piccolo Kik", tesserabile se e solo se sopravvive ai coscritti in partenza questa sera.
- Cristian Not
Come "Chi è Cristian Not?"
E' il badante del Mimi ovviamente, nonchè suo fratello maggiore.
Come dite?
Era più comprensibile se scrivevo direttamente "Il Tita"?
Avete perfettamente ragione!!!
E poichè la società non vuole essere inferiore alle grandi del calcio europeo, ha risposto al colpo mediatico del Milan annunciando l'ingaggio (part time interinale e le rimanenti 4 ore a nero) di un certo BeckhaMALESK...
Le doti che accomunano questo disadattato e lo "spice boy" rossonero sono le seguenti.
Scarse doti di resistenza, lentezza bradipica, sfoggio di abbigliamento bizzarro e talvolta equivoco fuori dal campo, notevole precisione (nel pettinarsi), comparsate a una festa dopo l'altra, una compagna gnocca (ah, no, questo è un errore di battitura), alte probabilità di ricevere una scarpata in testa dal mister (cfr. il famoso lancio dello "scarpino" ad opera di Sir Alex Ferguson)...
E questi sono solo gli aspetti positivi!
Sotto la cenere cova ancora qualcosa e, probabilmente prima di fine 2009, potrebbe esserci qualche ulteriore arrivo di spicco.
Tutto tace invece sul fronte acquisti al chiosco.
Chi saranno le bariste del prossimo campionato è più top secret del'elenco delle prescelte per il calendario Pirelli.
E a proposito di fine anno, pare si dice si mormora ma nulla è certo, che...
Che il 29 dicembre verranno premiati i migliori del Carnico 2008.
E indovinate un po' chi dovrebbe rappresentare il Val Resia?
One shot, one kill... Giovannino Micelli.
Complimenti... Bacarospo!!!

martedì 9 dicembre 2008

IL CASO NON ESISTE


E’ la frase che ripeteva quasi come un mantra ossessivo il maestro tartaruga Oogway nel film “Kung fu Panda”…
E secondo voi è un caso che il compleanno di Cap sia caduto proprio in occasione della gita di squadra in quel di Monaco?
Ma dai!
Starà anche diventando vecchio, ma con il trascorrere dei “pust” Cristian diventa sempre più saggio e scaltro come una faina.
Certo bisogna prendere in considerazione il conflitto di interessi che lo coinvolge e gli consente di prendere decisioni importanti come questa (la GITA AD PERSONAM, scandaloso!!!).
Ci rendiamo conto che questo ragazzo è vicepresidente, calciatore, capitano della squadra e alle volte addirittura arriva al campo prima degli allenamenti per pulire gli spogliatoi?
Ma stiamo scherzando?
Per favore, facciamo partire un’indagine…
Nel frattempo TANTI AUGURI CAP.
E come si può vedere dallo scatto qua sopra, il prossimo campionato si presenterà al via ancor più assetato di gol (6-0 nel confronto con il Taco quest’anno!!!), successi e, ovviamente, birra.
Per rimanere in tema di festeggiamenti e di 6, proprio in questa data di dicembre fa gli anni l’uomo più pericoloso del Val Resia.
No, non parliamo di Mitraglia Micelli ma di Anaconda Cozzo.
Anche se il suo attuale rossoblu è quello del Venzone non ci dimentichiamo certo di lui, così come lui non si scorda del Val Resia.

martedì 11 novembre 2008

E' ARRIVATO L'AMBASCIATORE...

... no, non mettetevi tutti quanti ad intonare in coro il refrain dell'omonima canzone della Mezza sporca dozzina.
Vi porto non pena bensì un po' di notizie sparse.
Bisogna fare un po' di rewind, visto che è da mo' che non scrivo causa oberanti ed aberranti carichi di lavoro.
Alessio, tanto per non perdere il vizio, è andato in rete anche al triangolare benefico "La palla nel pozzo" su penalty.
Più tardi però, alla lotteria dei rigori, ha fallito quello di sua competenza.
Giovannino assente giustificato alla manifestazione a causa dell'infortunio che lo ha tenuto ai box anche nelle ultime 2 partite di campionato, in attesa di andare a ritirare la coppa coppa (non è un errore di battitura) di bomber principe della Seconda categoria.
22 centri in 24 partite, mica bruscolini.
Scelta la meta per il tradizionale viaggio di fine anno: saranno messe a dura prova le scorte di birra della Hofbrauhaus di Monaco.
Alla Snai non accettano puntate sulle cameriere che verranno colte da crampi, stiramenti e strappi alle braccia causa trasporto di una copiosa quantità di boccali.
Come è giunto il presidente Valente a scegliere tale meta?
Navigando su internet si è imbattuto in questa proposta a cui non ha potuto resistere:
"Cerco compagno per missione divina. Attraverseremo gli Stati Uniti in una Cadillac Seville del 1979 color giallo banana, con la foto di Lionel Richie appesa allo specchietto e la mia autobiografia (un manoscritto di mille pagine) nel baule. La missione è trovare il mio padre biologico, che ha un ranch in Messico. Faremo pipì nelle piscine, ruberemo nei supermercati e indosseremo grandi occhiali da sole. A chi mi accompagna darò mille dollari".
Come poi il tutto conduca a Monaco (di Baviera) non lo so, si tratterà di una strada tortuosa con i soliti lavori in corso tra Barberino del Mugello e Ronco Bilaccio.
Gli atleti sono ai blocchi di partenza e partono sabato 28.
Nel periodo di stand by hanno scritto di noi sul sito del Carnico Massimo Di Centa (e non servono presentazioni) e Andrea Celestani, curatore del sito dedicato al Cercivento nei loro "alfabeti della stagione".

MASSIMO

E come ENTUSIASMO - Quello che ha accompagnato (e già da qualche stagione…) il cammino del Val Resia: altro che salvezza! I rossoblu hanno sfiorato addirittura la promozione. Ma aldilà dei risultati, giù il cappello di fronte al calore della gente resiana. La Prima, insomma, potrebbe anche non essere un miraggio…

ANDREA

L come LUCI – Quelle che si spengono a Trasaghis in occasione del match serale fra i padroni di casa e il Val Resia. Partita-chiave o poco ci manca, le due squadre si giocano la promozione: pochi minuti e di colpo cala la notte. Il recupero premierà il Trasaghis (1-0, gol importantissimo di Danelutti); i resiani rimangono con il rammarico per non aver potuto giocare una partita che sembrava promettere bene. Quando si dice il destino nel calcio…

T come TABU’ – Per il Val Resia, così come per poche altre squadre del carnico, la Prima Categoria rimane un sogno anche quest’anno. Peccato davvero, pareva essere l’anno buono: Giovannino Micelli in forma stellare e una tifoseria ormai celebre in tutto l’Alto Friuli sembravano essere gli ingredienti giusti per la prima storica promozione in massima serie. Mancava però il sale, quel pizzico di esperienza e malizia; le basi per una nuova stagione da protagonista sono state comunque gettate.

Si è tenuto inoltre un incontro informale di avvicinamento al campionato 2009, eccone un sunto.

Paolo (più o meno fresco trentunenne, auguri in ritardo) prende la parola con un “Posso cominciare?” che fa tanto riunione del gruppo alcolisti anonimi.
Giovannino chiede a tutti se prima di arrivare lì sono state distribuite le pastiglie di antabuser, poi si riprende.
Constatato che Cozzo ha optato per aggregarsi al Venzone e che verosimilmente Gjova Goi si dedicherà al 100% al ruolo di allenatore, stazionando appena fuori dal manto verde calpestato fino a pochi mesi fa, si fanno le presentazioni della nuova collezione autunno-inverno.
Sembra che tornino di moda i vecchi classici.
Appartato in un angolino staziona un figuro dai tratti familiari, anche se con il passare del tempo il soggetto è notevolmente peggiorato…
Se nella sua ultima edizione brandiva minacciosamente una mazza da baseball come neanche De Niro quando interpretava il tifoso esaltato in “The fan – Il mito”, ora è passato a un paio di tenaglie che fanno molto killer sadico di “Hostel”…
E’ il nuovo direttore tecnico, un personaggio sconosciuto e fantomatico, tale Fortunato Claudio.
Inizialmente fa il punto sulla controversa regola relativa all’utilizzo dei fuoriquota (ma visto che si tratta di giovani sarebbe il caso di chiamarli “sottoquota”) e all’inevitabile influenza che avrà sulla convocazione dei giocatori e la rotazione di chi rimarrà escluso.
Al capitolo acquisti attualmente si lavora alacremente ma non è stato piazzato ancora alcun colpo.
Chi i colpi invece li piazzerà è il “Ringhio” (anche se lui probabilmente preferirebbe sentirsi accostato a Giannichedda o, parlando di bianconeri attuali, a Inler) del Carnico, cioè il Dere, di ritorno dopo alcuni anni sabbatici nelle fila del Celtic.
Celtic Scluse, ma pur sempre Celtic.
Un altro volto noto che nel 2009 rivedremo molto spesso (solo per non dire sempre) sarà quello del sempre affidabile professionista dell’est…
Priorità ovviamente ad individuare il o gli “89” da affiancare a Chuck, al secolo Mattia.
Altro?
Deciso indicativamente il periodo di inizio degli allenamenti e visionata la lista degli esercizi da svolgere collettivamente o individualmente la settimana prima del via.
Ah, sì e anche il modulo, ma come dice qualcuno “Alla fine 4-4-2, 3-4-3, 4-5-1 sono solo e soltanto numeri”.
Vista la carenza nel reparto difensivo in molti additano Micelli come ottimo terzino e Gio se ne esce con un: “Tutta colpa di Toni che mi vede in quel ruolo. Posso segnare anche 700 gol che quell’idea non glie la leva nessuno”.
Cusic è in bonus “cattiva condotta” fino al 31 dicembre, dopodiché diventerà una specie di piccolo integralista islamico (un oompa loompa, praticamente) con obbligo di astensione alcolica.
Lele si ricorda del ticket già acquistato per l’ “Air & style” di Innsbruck e cerca di salvarsi in corner: “Mi gioco il jolly per la singola giornata, il 30 gennaio”.
La risposta è un secco no.
Elio prova a fare l’avvocato del demonietto e fa: “Dai, non puoi togliergli il bere così bruscamente. Almeno all’inizio concedigli di fare una bomba al mese, altrimenti impazzisce.”
Al termine di questa conversazione, il d.t. si congeda ed esce.
Ha compiuto solo pochi passi dopo aver varcato l’uscio del Bar H che Lele se ne esce con: “beh, ha detto che posso bere solo fino al 31 dicembre. Ma non ha mica specificato di che anno…”
E questo è il preludio ufficiale alla stagione 2009.

A breve SI RICOMINCIA…!

martedì 14 ottobre 2008

VAL RESIA-PONTEBBANA 0-2 (primo tempo 0-1)

Niente intermezzo allegro questa settimana, la più lunga.
Niente considerazioni tecniche, a parte che delle 4 squadre ancora in lizza per l'ultimo posto promozione disponibile la favorita sulla carta è il Trasaghis (ma occhio che anche nel loro caso sono impegnati in un derby).
Sembrarà paradossale ma la partita finale di questo campionato 2008 forse è perfino più difficile dell'anno scorso.
E allora proprio per questo dobbiamo continuare a crederci fortemente.
Ma adesso basta considerazioni troppo "logiche", in partite così sentite spesso a fare la differenza è ciò che proviamo dentro, il cuore.
Tolkien fece pronunciare al suo Bilbo Baggins (il sosia di Cassigo) la seguente frase:
Conosco la metà di voi solo a metà e nutro per meno della metà di voi metà dell'affetto che meritate.

Negli ultimi tempi ci sono state diverse polemiche, molte delle quali incomprensibili.
E allora anche se non basta un colpo di spugna a cancellare quello che è stato, per una domenica (o saranno due?) accantoniamo dissapori, rancori, egoismi privati.
Sottoponiamoci a una seduta di ipnosi e facciamoci portare via i cattivi pensieri.
Che cosa ci attende?
Continuo a saccheggiare il repertorio della trilogia dell'anello, stavolta passando a Gimli che di fronte all'ennesima sfida proclama:
Certezza di morte... scarse possibilità di successo... cosa stiamo aspettando?
E proseguo riadattando una grande frase di Aragorn (che portò bene per Val Resia-Val del Lago del campionato scorso e le cui parole assumono un significato ancor più profondo oggi):
Figli di Poclanaz, figli di San Giorgio, figli di Prato, figli di Lischiazze e Gost, figli di Gniva, figli di Oseacco, figli di Stolvizza, fratelli miei...
...vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore...
Ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà, in cui abbandoneremo gli amici e spezzeremo ogni legame di fratellanza...
MA NON E’ QUESTO IL GIORNO!
Ci sarà l’ora dei lupi e degli scudi frantumati quando l’era degli uomini arriverà al crollo.
MA NON E’ QUESTO IL GIORNO!
Quest'oggi combattiamo!
Per tutto ciò che ritenete caro in questa bella valle... v'invito a resistere!
E Theoden incalzerebbe con:
Avanti! E non temete l'oscurità! Desti! Desti calciatori di Resia!
Traverse saranno scosse.. sogni saranno frantumati… un giorno di speranza e spietatezza!
Un giorno rosso, prima che tramonti il sole!
Correte ora! Correte ora! Correte per la rovina, e la fine del mondo!
Se deve essere la nostra fine, allora sarà una GRANDE fine, che verrà ricordata per sempre!
E poi c’è il vecchio maestro Tony D’Amato/Al Pacino (sì, quello di QUELLA frase) che non può mancare:
Non so cosa dirvi davvero. 3 minuti alla nostra più difficile sfida professionale. Tutto si decide oggi.
Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, fino alla disfatta.
Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi.
E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
[…]
Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno insieme con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
QUESTO è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi, è tutto qui. Allora, che cosa volete fare?
Una buona risposta sarebbe questa:
MIRA BENE E SBAGLIA POCO... (Mel Gibson/Benjamin Martin – Il patriota)

In attesa di qualche parola in più, guardate bene il video qui sopra.

Perchè dei ragazzi che riescono a fare una cosa del genere dopo avere perso contro una delle rivali di sempre la possibilità di accedere in Prima categoria, hanno...

...pardon, sbagliavo verbo. SONO qualcosa di speciale.

martedì 7 ottobre 2008

VAL DEL LAGO - VAL RESIA 1-2 (primo tempo 1-1)

Val Resia in trasferta e anche io, quindi al 99% questa partita me la perdo.
Ma durante il viaggio di rientro tarmerò qualcuno al cellulare per rimanere aggiornato e hai visto mai che riesco ad arrivare per assistere a qualche scampolo di gara...
Pronti a vivere un’altra domenica alla William Foster (questa è difficile, l’aiutino supplementare ci sta ampiamente: il suo nickname è D-Fense) ?
Trovata la risposta?
Sì?
Dunque tutti pronti a vivere un (altro) giorno di ordinaria follia...
Vittoria conquistata con i gol diDaniele Rossi (un omonimo per la Val del Lago) che porta in vantaggio i suoi al 6' ma poi ci pensa AlessCio a pareggiare all' 8' e regalare la vittoria al 58'.
Come?
Non ne ho la più pallida idea, mentre succedeva il tutto ero in treno/autostrada.
Raccontatelo voi che vi siete goduti l'ennesima serie di emozioni dipinte di rossoblu.
Per chiarire un po' il tutto e ritornare a trattare di calcio inserisco qui l'articolo made in Gazzettino by Bruno Tavosanis.
Dopo la Triestina, anche il Val Resia.
Meglio di così...
VAL DEL LAGO: Danelutti 6, Cristian Cucchiaro 6.5, Igor Cucchiaro 6.5, Rodaro 6, Monai 6, Cortolezzis 5.5, Roberto Stefanutti 6, Daniele Rossi 6.5, Sgobino 6, Zilli 6.5, Giulio Stefanutti 6.
All. Vanni Picco.

VAL RESIA : Barbarino 7, Coss 6.5, Elio Madotto 6 (42'st Gardellini sv), Cozzo 6, Saverio Madotto 6, Not 6, Bellina 6 (50'st Perissutti sv), Daniele Rossi 6, Alessio Buttolo 7, Di Lenardo 6, Bortolotti 5.5 (17'st Chinese 5.5).
All. Giacinto Rossi (in panchina Giovanni Goi).
ARBITRO: Turale di Udine 5.5.
NOTE: espulso al 50'Daniele Rossi per proteste. Ammoniti Cortolezzis, G.Stefanutti, E.Madotto e Cozzo.

ALESSO - Giocarsi la promozione nella massima serie carnica, nella sua storia mai raggiunta, nel derby con la Pontebbana.
ll Val Resia non poteva chiedere di più alla penultima giornata del campionato, anche se, ad un certo punto, i rossoblu si erano ritrovati terzi da soli.
Però il rigore sbagliato dal Cercivento compensa il gol allo scadere del Trasaghis e così può partire la settimana più lunga nella storia del calcio resiano.
Quella di Alesso è stata tutt'altro che una passeggiata, a dispetto delle tredici sconfitte consecutive (e i soli 12 giocatori in lista) con le quali si era presentata la Val del Lago.
La squadra biancoblu, infatti, ha onorato il torneo con una prova tutto cuore proprio contro la squadra del compaesano Giacinto Rossi, ieri fuori dal recinto di gioco in quanto squalificato.
La Val del Lago avrebbe anche meritato il pari, basti ricordare la gran traversa colpita da 25 metri da Zilli nel primo tempo e la splendida parata di Barbarino, sulla punizione sempre del capitano, al 30' della ripresa.
La Val del Lago era passata dopo 6' con una bella azione di prima, chiusa dal tocco ravvicinato del Daniele Rossi di casa.
Due minuti dopo Alessio Buttolo, dal dischetto, indirizzava sotto la traversa un tiro imparabile.
Lo stesso biondo attaccante siglava al 13' della ripresa la rete che tiene i suoi in corsa per un traguardo inimmaginabile alla vigilia del torneo con un tiro sul primo palo a premiare una bella iniziativa di Coss.
Bruno Tavosanis

PROSEGUIAMO CON L'APPELLO... GARDELLINI? PRESENTE!!!

Domenica Thomas ha risposto alla chiamata proprio come a scuola.
Ma non si è limitato a svolgere il compitino da sufficienza stiracchiata.
No, no, già che c’era si è preso gran parte delle luci del proscenio.
Ma andiamo per ordine e torniamo unpo’indietro con la macchina del tempo.
L’avventura di Thomas con il Val Resia comincia il 15 ottobre 2006.
E’ l’ultima giornata di campionato, quella dello scudetto di Terza categoria.
Thomas indossa la maglia dell’Amaro che esce sconfitto per 5-1.
Ma a lui non può interessare di meno, perché al triplice fischio finale si mette ad esultare comunque.
No, nessun losco “biscotto” ma per lui, resiano doc, è troppo forte la voglia di unirsi alla festa con gli amici di sempre.
E allora eccolo tingersi i capelli di rosso e blu (nemmeno uno dei look più shocking che ha proposto probabilmente, solo che una decolorazione tira l’altra e adesso la zazzera si è ampiamente diradata, seguendo uno stile tricologico leggermente più alla Cap. Del resto sono parenti…) e “infiltrarsi” ai brindisi per la promozione.
Il ragazzo rimane folgorato sulla via del Rop e prende una decisione che è quasi una scelta di vita.
Vuole vestire la maglia del suo paese e così, dopo una trattativa inizialmente non semplice, il buon Paolo riesce ad ingaggiarlo.
Thomas arriva consapevole di dovere spesso magari rimanere escluso dalle scelte tecniche, ma questo non lo abbatte ed anzi contribuisce a stimolarlo ulteriormente.
Sempre presente agli allenamenti e mai polemico se non gioca, gli vanno riconosciuti una gran personalità e attaccamento ai colori che veste.
A proposito di colori, improponibili (e attenzione che qui arriva lo scoop da Novella2000) quelli dei suoi boxer.
Quello meno fastidioso era di un arancione fosforescente catarifrangente che neanche le tenute degli operai dell’Anas, inoltre faceva perdere 4 diottrie alla sola vista…
Quelli rosa invece garbano assai ad un compagno di squadra di tendenza quasi quanto i capi fashion sfoggiati dallo stesso Thomas.
PS breve inciso: il compagno di cui prima ha fatto suo il motto caressiano della finale mondiale 2006 “Abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene…” e lo estende un po’a tutta la rosa.
Nel suo primo anno di Val Resia anche quando va in ferie non riesce a staccarsi dalla squadra.
In vacanza in quel di Tenerife si connette al blog per aggiornarsi sul risultato domenicale invece che andare a caccia di fauna locale.
Davvero un comportamento borderline, non sai se rimproverarlo o complimentarti con lui per il tutto...
Questo giusto per dare un'idea vaga di quanto tenga ad essere parte di questo gruppo.
Le sue presenze nel campionato 2007 sono poche ma non smette mai di sostenere i compagni, indipendentemente dalla sua collocazione (in campo, in panca o in tribuna-chiosco. Chi se lo dimentica il 5-0 al Rapid e le annesse havana cola?).
La sua grinta è contagiosa e soprattutto pare inesauribile.
Quanti avrebbero magari deciso di cambiare aria dopo un'esperienza del genere?
Probabilmente in molti, ma anche lui raccoglie i dettami del NON MOLLARE MAI (possiamo fondare una setta e cominciare a spillare soldi a qualcuno con insegnamenti pseudo-zen a breve) e continua a darci dentro.
Si riparte per un nuovo campionato e la sua verve rimane la stessa.
Non salta un allenamento che sia uno questo stakanovista.
Le apparizioni cominciano a farsi più frequenti e il contributo apportato è sempre utile.
Fino a che...
Arriva il grande momento, domenica 5 ottobre 2008.
Thomas parte titolare e vedere lui con il 10 ed Elio con il 3 potrebbe sembrare una bestemmia calcistica a livello di attribuzione dei numeri.
Ma questi non vogliono certo dire tutto (eccezion fatta per il famoso 23*3... quello è SA-CRO! Fate anche voi due conti e poi sappiatemi a dire se non concordate...).
Debutto da titolare in Seconda, mediano alla Oriali (oh, più facile e adatta di così: citazione già pronta, implica il coinvolgimento di un calciatore interista, squadra per cui Tommy tifa, - del resto nessuno è perfetto - le cui gesta sono state cantate da un artista anch'egli nerazzurro).
Ed eccolo che, come Mazinga (non l'amico stolvizzano del Mimi) tra le stelle, lui sul campo sprinta e va.
In moto perpetuo, alla ricerca del pallone da recuperare e alle volte anche dell'inserimento offensivo piuttosto che dell'anticipo di testa pur non essendo proprio un corazziere (sì, ma quante ne ha prese!) senza risparmiarsi tanto da uscire e dichiarare: "Non me la ricordo neanche più l'ultima volta in cui ho giocato una partita intera".
Ma in tanti si ricorderanno di questi tuoi fantastici 90 minuti.

PS un intero articolo su Thomas e neanche una menzione alla sua passione per il rally... cioè, incredibile!
La seconda, non l'articolo su Thomas perchè quello se lo merita veramente tutto!
Ancora complimenti!

lunedì 6 ottobre 2008

IL SEQUEL



Lo so che lo aspettavate tutti quanti. E finalmente è arrivato.
Ecco a voi il seguito del capolavoro indiscusso.

Ecco a voi - PokeManu 2: l'urlo furioso di Chuckino terrorizza tutto l'Occidente preannunciandone il ritorno che avrà compimento con la vendetta finale nel giorno del giudizio con un atto di forza poco dopo l'alba dei morti viventi.

A parte il titolo minaccioso, si tratta in realtà di un filmato romantico, in cui il protagonista rivela il suo lato più tenerone.

Le tante fan non potranno che innamorarsi perdutamente di lui dopo questa prova recitativa, gli avversari scherzati dopo un dribbling non riusciranno a capacitarsene (e non tanto del fatto che le ammiratrici lo idolatrino, quanto di come possa essere stato possibie subire il dileggiamento in campo).

Come al solito, thank you Mad Mat(tia).

Vai Manu!!!!!!!!!!!